Cari fedeli i santi splendono per il loro esempio.

Il martire, poi, come il nostro patrono, S. Tarcisio s'impone per l'ardimento eroico della propria immolazione, violenta e cruenta.

Ora se siamo toccati e stimolati da simili figure di valore, chiediamo a S. Tarcisio lo squisito dono di interpretare la sua intercessione presso il Signore affinché ci lasciamo attrarre dal fascino e trascinare dalla potenza di vita, promananti dalla sua santità. Evidentemente non si tratta di ricopiarlo meccanicamente. Ognuno di noi possiede la propria personalità, è chiamato a costruire il disegno che Dio ha per lui e ad esprimerlo mediante quella originalità, che emerge nella fisionomia irripetibile di ogni singola persona. .

S. Tarcisio con la sua identità, sigillata dal martirio, di adolescente già maturo e responsabile, rappresenta l'apice luminoso della gestione responsabile della sua vita. Egli ci sta davanti come modello stupendo di una personalità ben fatta, di una esistenza riuscita ed invidiabile. Egli ricorda a tutti che la robustezza interiore e la linearità coerente della persona sono indispensabili per vivere e crescere, per stare insieme, per solidarizzare e per costruire.

Un martire, come fu S. Tarcisio, ci propone con l'autorevolezza suprema di chi ha versato il sangue per la fede la necessità di cementare la responsabilità su basi incrollabili: Egli ha capito una verità totalizzante: il seme deve morire per dare frutto (Gv 12,24). Ha compreso, cioè, che la vita è un dono; e che l'egoismo, l'individualismo, il soggettivismo la spengono. Ha strutturato la sua persona secondo tale progetto ed è stato coerente fino in fondo.

S. Tarcisio ci impetri da Dio la benedizione di giorni propizi per l'intesa e la concordia; interceda per la nostra parrocchia tempi nuovi di rispetto, accoglienza, e cooperazione fra tutti; ci ottenga la grazia di una sempre maggior responsabilità nell'annuncio del Vangelo, nel servizio dell'uomo, nella promozione del bene comune a favore di tutti e per un futuro di fiducia e di speranza.

A tutti auguro tanta gioia ,

IL PARROCO

Monsignor Vincenzo Monaco